Quando i ragazzi ci insegnano… a vedere l’arcobaleno tra le nuvole. Importante riconoscimento per l’Istituto Margherita Hack di Cotronei

L’anno scolastico 2019-2020 di sicuro non sarà facile da dimenticare!
Una routine tra banchi e libri improvvisamente interrotta; il lockdown che è risuonato per gli studenti come un black out totale. Niente più scuola. Niente più amici. Un fulmine a ciel sereno.
Eppure questi periodi di isolamento ci hanno insegnato a sperare, a vedere l’arcobaleno tra le nuvole, a non arrenderci…
E così l’IIS Margherita Hack di Cotronei non si è fermato: i docenti hanno “reinventato” la didattica e gli alunni hanno rimboccato le maniche, dimostrando a tutti che il lavoro, se fatto con passione, procura sempre i suoi frutti.
Ed ecco che, dal buio più profondo, sono arrivate le grandi soddisfazioni!
Da segnalare il terzo posto al premio nazionale Booktuber prize, ottenuto dagli alunni Kevin Cardamone e Domenika Caria (II A AFM) attraverso la realizzazione della video-recensione del libro “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano.
Ma – soprattutto – è enorme il vanto per gli alunni Stefano Fabiano e Katia Biafora (II A AFM) che si sono aggiudicati il primo posto al Concorso nazionale “Quando i ragazzi ci insegnano”, promosso dal CEPELL (Centro per il Libro e la Lettura) di Roma, vincendo un Premio, pari a 10.000 euro, conferito per finanziare un viaggio a Parigi, dove i ragazzi, accompagnati dalla docente che li ha seguiti nella formazione, saranno accolti presso l’Istituto italiano di cultura della capitale francese. Qui presenteranno la lezione che li ha visti trionfare nell’intero territorio nazionale.
Rivolto agli alunni delle scuole secondarie di II grado, il concorso è stato un’occasione per far circolare la conoscenza della letteratura tra gli

adolescenti, rendendo i ragazzi PROTAGONISTI.

Gli alunni, partecipando a coppie, hanno dovuto tenere, infatti, una lezione della durata massima di 12 minuti, in cui presentare, approfondire e descrivere un’opera di un autore classico, significativo e rappresentativo del territorio, a cui appartenevano gli autori dell’elaborato. E la nostra scelta non poteva non cadere sull’opera “Quasi una vita” del calabrese Corrado Alvaro, che meritava il posto d’onore tra i letterati italiani. Hanno dovuto realizzare, inoltre, un trailer riassuntivo della durata di 2 minuti, guidati dalla scrivente, che ha “allenato” i ragazzi a confrontarsi con la propria capacità espositiva, facendoli esercitare sul modo più efficace per raccontare l’opera e l’autore scelto.
Stefano e Katia, con il loro incredibile successo, sono la dimostrazione di come caparbietà e passione siano ingredienti fondamentali per il raggiungimento dei propri obiettivi e, soprattutto, di come l’unione faccia la forza, pur restando lontani.
…Come ci ha insegnato Corrado Alvaro, infatti, “Scrivendo si trova la via, come scavando si trova l’acqua”.

Maria Rita Frontera

Tratto da: Cotroneinforma n.141

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.