Rifiuti, la Regione delle proroghe. E i privati “gongolano”

Di proroga in proroga si arriverà al 2018… Sui rifiuti la Regione prende ancora tempo. Nella seduta dello scorso 21 ottobre su proposta del governatore Mario Oliverio la Giunta regionale ha approvato un disegno di legge recante “Proroga del termine di cui all’art. 2-bis della legge regionale 12 aprile 2013, n. 18 (Cessazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti. Disciplina transitoria delle competenze regionali e strumenti operativi)”. Al di là del “burocratese”, il disegno di legge in buona sostanza fissa al 31 dicembre 2018 il termine entro cui –  «nelle more della realizzazione della nuova impiantistica pubblica» – la Regione può «ricorrere agli impianti privati di trattamento e smaltimento dei rifiuti già autorizzati, in esercizio e idonei tecnicamente». La copertura finanziaria di quest’ennesima proroga dovrebbe aggirarsi sui 35 milioni in tre anni. Il disegno di legge della Giunta sarà adesso esaminato dalla seconda e dalla quarta commissione del Consiglio regionale per poi passare all’approvazione dell’aula. Dato finale da registrare è che la disastrosa eredità nella gestione dei rifiuti in Calabria fa ancora sentire i propri effetti perniciosi e che un’emergenza che doveva essere finita da anni in realtà ancora c’è, inoltre nemmeno il cambio di guida alla Regione è servito finora a cambiare le cose. Intanto, e per un bel po’ di tempo ancora, i privati “gongolano”… (a. c.)

Tratto da: lorasiamonoi.wordpress.com

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