IL COORDINAMENTO CALABRESE ACQUA PUBBLICA SCRIVE AL NUOVO PRESIDENTE DELLA IV COMMISSIONE

Egr. Presidente Domenico BEVACQUA,
Il Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”, è un network di comitati e associazioni da anni impegnate nella difesa dell’acqua, aderente al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e tra i promotori degli ormai famosi, quanto purtroppo inattesi, quesiti referendari del 2011.
Alcuni mesi fa scrivevamo all’allora Presidente del Consiglio Scalzo, e per conoscenza al Presidente Oliverio, all’Assessore De Gaetano e al suo predecessore, il Presidente Irto, preoccupati dal rischio di un Commissariamento del Servizio Idrico Integrato, a causa del mancato riordino normativo del settore. In quella nostra lettera chiedevamo che venisse ripresa la discussione della proposta di legge di iniziativa popolare (abccalabria.org)da noi promossa e presentata nel luglio del 2013, la PL 499/IX, “Tutela, governo e gestione pubblica del ciclo integrato dell’acqua”, sottoscritta da 11mila calabresi e 20 consigli comunali.
Il rischio del Commissariamento è stato scongiurato grazie all’approvazione in Giunta di un disegno di legge per l’istituzione dell’ente di governo, che nulla però diceva rispetto la gestione e soprattutto lasciando ancora in piedi la Sorical, in perenne fase di liquidazione ma sempre pronta a minacciare i Comuni morosi del taglio della fornitura: uno schiaffo alle leggi, alla democrazia e alla dignità dei calabresi se si considera che quelle somme che la Sorical pretende, sono gravate da aumenti illeciti, come da noi denunciato da anni e come riconosciuto dalla Corte dei Conti calabrese.
Allora diventa sempre più urgente che il Consiglio Regionale affronti finalmente la questione Sorical, e per noi, per i tanti sottoscrittori e per lo stesso regolamento questa discussione non può che partire dalla nostra proposta di legge.
Adesso che finalmente è stato nominato il nuovo Presidente della IV Commissione, Le scriviamo per chiedere di riavviare al più presto l’iter di discussione della nostra proposta di legge di iniziativa popolare, convinti della necessità di mettere finalmente fine a uno scandalo decennale, in nome dell’Acqua, simbolo della vita, ma soprattutto della Democrazia.

Tratto da: abccalabria.org

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