Argine pericoloso a Cotronei, la denuncia di Chimento

Il consigliere comunale allerta la Procura: «Intervenga contro la leggerezza della politica»

COTRONEI: Il consigliere comunale del “Gruppo misto di minoranza” al Comune di Cotronei, Salvatore Chimento, il 24 novembre 2015 ha protocollato un’integrazione all’esposto già presentato il 15 ottobre scorso alla Procura della Repubblica di Crotone per rilevare, a fondatezza di quanto denunciato, «che l’Autorità di bacino regionale, con nota inviata all’ente comunale in data 28 ottobre 2015, a seguito di un sopralluogo effettuato lungo le aree del fiume Neto e del Fosso coniglio in data 27 ottobre 2015, ha accertato, a conferma dell’elevato pericolo denunciato, che l’argine in destra idraulica a protezione del centro termale risulta difforme».

Il consigliere precisa ancora, che, «nonostante nella stessa nota la massima autorità (Autorità di bacino regionale), abbia imposto in modo perentorio la sospensione dell’efficacia della carta dei vincoli idraulici e ogni attività a essa connessa, il Comune, alla data odierna, disattendendo detto ordine, continua spudoratamente a eseguire nel relativo perimetro lavori e attività incompatibili con il precetto intimato». Il consigliere Chimento, continua la nota, «confida nell’attività della Procura affinché venga tutelata l’incolumità pubblica e si eviti lo sperpero di denaro. L’area in questione veniva precedentemente classificata come “area di attenzione”, essendo tra le aree a rischio inondazione molto elevato, per il quale sono possibili la perdita di vite umane e lesioni gravi alle persone, danni gravi agli edifici, alle infrastrutture e al patrimonio ambientale. In conclusione, a tutti gli esponenti politici, che interpretano con grave leggerezza tutto ciò, si chiede un’attenta analisi della documentazione disponibile».

Tratto da: corrieredellacalabria.it

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